IL VETERINARIO RISPONDE
www.serpenti.it

Le scrivo per chiederle alcune informazioni riguardo al vomito dei serpenti, problema che si è verificato con la mia elaphe striped. Leggendo il suo articolo su serpenti.it sono venuto a conoscenza che causa del vomito è anche lo stato di anoressia, situazione nella quale ritengo si trovi il mio animale.Il vomito solitamente si presenta circa 2/3 giorni dopo il pasto quando l'animale mio avviso, abbia già digerito e defecato parte del topino. Altra cosa che mi lascia perplesso è la poca voracità dell'animale, il rifiutare completamente la preda viva e l'accettare cibo molto raramente (circa ogni 7/9 gg.) dopo ore passate in un piccolo box con il suo pasto.
Le chiedo gentilmente di darmi qualche delucidazione in merito e se possibile qualche eventuale medicinale o integratore con cui trattare l'animale in quanto non riesco a trovare in zona un medico capace di curare rettili.
La ringrazio per la sua attenzione e la saluto in attesa di una sua risposta.

06/05/03

Risponde il Dott. Gabriele Tenti

Il vomito nei serpenti può avere moltissime cause, come ho già avuto modo di spiegare nella rubrica. In generale i rettili vomitano o rigurgitano facilmente e questo può essere un importante meccanismo di difesa, nei confronti di prede o cibo velenosi, bocconi grandi o alterati in qualche
modo o a causa di fluttuazioni eccessive di temperatura o in caso di disturbo, per essere più liberi di difendersi e fuggire. Effettivamente il vomito dopo 2-3 giorni in una guttata potrebbe far pensare ad un problema medico da indagare a fondo da parte di un buon veterinario esperto in rettili. Una patologia dell'esofago, del primo tratto intestinale o più probabilmente dello stomaco potrebbero essere la causa del problema. Accertamenti da fare potrebbero essere: RX in bianco o con mezzo di
contrasto, eventualmente esami del sangue, endoscopia/biopsie in caso di inspessimento della parete gastrica o di masse. In alcuni casi (tumori, masse, patologie cardiache) possono essere di aiuto anche ecografia, TAC, mentre la RM è da escludere per la piccola taglia dell'animale che non
permette una buona risoluzione. E' una fortuna che il suo serpente non accetti prede vive. Significa semplicemente che è abituato a prede morte. Per vari motivi sanitari (possibilità che il serpente venga morso o che contragga una patologia portata dalla preda) e per evitare le ire degli animalisti è auspicabile che l'ofide si nutra solo di prede morte, preferibilmente ben scongelate (non in acqua calda ma a temperatura ambiente in un sacchetto). Per quanto riguarda la frequenza dei pasti è normalissimo che una guttata neonata si nutra ogni 7-8 giorni ed una adulta ogni 10-18 giorni. Per cui non dia al suo serpente da mangiare troppo spesso. Anche la sovralimentazione in alcune specie di ofidi può causare disordini gastroenterici notevoli con vomito, costipazione, anoressia e anche morte, come è capitato anni fa ad alcuni dei primi allevatori di Boa canina (Corallus caninus), serpenti che hanno tempi di alimentazione e digestione lunghissimi. Per ciò che riguarda la questione veterinari non so di che zona è lei, ma cerchi bene, magari attraverso il sito www.serpenti.it . In realtà ci sono molti più veterinari di rettili abbastanza esperti di quanto si
pensi, quasi in ogni parte d' Italia. Se ne possono trovare anche sentendo a quale veterinario si rivolgono altri appassionati della sua zona ed eventuali associazioni erpetologiche o aquariofile a lei vicine.

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