IL VETERINARIO RISPONDE
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Ho un Pitone Reale di pochi mesi, che accidentalmente poco tempo fa' si e' provocato delle leggere ustioni, al momento la situazione non mi sembrava molto grave perche' si presentava solo un leggero cambio di colore delle scaglie ed inoltre il serpente sembrava del tutto indifferente
all'accaduto (infatti continuava a mangiare regolarmente); inoltre ero convinto che dopo la muta le piccole ustioni sarebbero scomparse del tutto. Invece al momento della muta le ustioni sono sembrate peggiorate tanto da notare anche una piccola presenza di sangue, non bastasse credo abbia
sofferto il cambio di muta regolare per queste ustioni e quindi dal quel giorno (ormai sono quasi 2 settimane) si rifiuta di predare .Vorrei sapere cosa utilizzare per facilitare la cicatrizzazione ed
inoltre se alla prossima muta le ustioni scompariranno del tutto . Ed inoltre dato che non mangia piu' la situazione non rischia di peggiorare nel senso che non nutrendosi piu' la prossima muta e' molto lontana e quindi anche la sua piu' completa guarigione ?
Spero possiate aiutarmi !!! GRAZIE !!!!!
20/02/03
Risponde il Dott. Gabriele Tenti

Caro Alessandro non posso consigliarti l'uso di prodotti cicatrizzanti perchè non ho visto il tuo caso, e quindi non so quanto sono estese e profonde le ustioni. I prodotti da utilizzare possono essere cicatrizzanti, riepitelizzanti, disinfettanti, antibiotici. A seconda del caso un prodotto di un tipo o di un altro o più di uno potrebbero essere indicati, non ti dico i nomi commerciali ma vari sono i prodotti cicatrizzanti e riepitelizzanti,i fra gli antibiotici topici che uso più spesso la gentamicina e la neomicina. Tra i cicatrizzanti l'olio veterinario di tea tree, tra i disinfettanti lo iodio povidone e la clorexidina. E' importante però, accanto allo stabilire quale sia il miglior trattamento topico delle
lesioni , indagare la causa dell'anoressia, se c'è relazione tra questa e le lesioni infatti potrebbe esserci una infezione sistemica. Le ferite di qualsiasi genere nei retttili possono facilmente essere causa di setticemia. Ti consiglio di non sottovalutare il problema e di far valutare il serpente da un veterinario esperto in rettili al più presto. Le ustioni, anche quando apparentemente non sono profonde o estese sono causa di infezioni e disidratazione. Rappresentano sempre una emergenza veterinaria. Sarà poi il clinico esperto a valutarne l'entità e stabilire trattamenti. E' normale comunque che le scaglie cadano solo dopo un po' di tempo, lasciando una ferita più o meno profonda, nei serpenti e nei sauri, successivamente ad una ustione. E' dunque difficile valutarne la gravità. Tieni presente che molti rettili hanno una percezione diversa del dolore cutaneo, in particolar modo del calore. Spesso senza apparentemente accorgersi, possono provocarsi ustioni profondissime, con carbonizzazione oltre che di epidemide e derma anche delle masse muscolari sottostanti. Pertanto occorre fare attenzione a piastre e rocce riscaldanti, a cavetti, a lampade non coperte da reti di protezione, che dovrebbero essere sempre presenti, qualsiasi sia la specie che ospitiamo in terrario. Il pitone reale è poi un rettile che spessissimo rimane vittima di ustioni per la tendenza a rimanere a lungo a contatto con fonti di calore localizzate, soprattutto se
la temperatura globale della teca non è adeguata.


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