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Descrizione
: E'
un pitone di grandi dimensioni e conosciuto per una cattiva reputazione
dovuta ad un indole di base piuttosto aggressiva e nervosa. Per questo
motivo è consigliabile preferire esemplari baby nati in cattività
che si adattano maggiormente alla presenza dell' uomo. Evitare assolutamente
esemplari adulti di cattura in quanto difficilmente si adattano al terrario
e possono presentare gravi difficoltà di comportamento, alimentazione
e patologie varie.
Se tenuto correttamente ed abituato ad essere maneggiato può con
il tempo perdere l' abitudine di mordere. E' consigliabile utilizzare
le prime volte un guanto robusto onde evitare spiacevoli conseguenze.
Pur essendo un boide è da prendere in grande considerazione la
formidabile agilità e velocità nel lanciare morsi, pertanto
è da prestare particolare attenzione a non esporre direttamente
il viso al pitone.
Note Tassonomiche : la sottospecie Python sebae natalensis
ora è stata elaveta a specie Python natalensis. Questa
specie che abita la zona del Sud Africa si differenzia soprattutto per
la colorazione di base che ha tonalità piu scure e predominanza
del color marrone mentre la specie Python sebae ha tonalità
chiare e predominanza verde, oltre ad altre caratteristiche morfologiche
meno evidenti. Il Python natalensis ha dimensioni inferiori al
Python sebae .
Allevamento:
E' un pitone di grandi dimensioni
e conosciuto per una cattiva reputazione dovuta ad un indole di base piuttosto
aggressiva e nervosa. Per questo motivo è consigliabile preferire
esemplari baby nati in cattività che si adattano maggiormente alla
presenza dell' uomo. Evitare assolutamente esemplari adulti di cattura
in quanto difficilmente si adattano al terrario e possono presentare gravi
difficoltà di comportamento, alimentazione e patologie varie.
Se tenuto correttamente ed abituato ad essere maneggiato può con
il tempo perdere l' abitudine di mordere. E' consigliabile utilizzare
le prime volte un guanto robusto onde evitare spiacevoli conseguenze.
Pur essendo un boide è da prendere in grande considerazione la
formidabile agilità e velocità nel lanciare morsi, pertanto
è da prestare particolare attenzione a non esporre direttamente
il viso al pitone.
Riproduzione:
La
maturità sessuale viene raggiunta nei primi 2- 4 anni. I maschi
possono essere maturi a 2,2 m e le femmine a 2,7 m. L' accoppiamento deve
essere tentato nei mesi che vanno da Novembre a Marzo. In questo periodo
non devono essere alimentati e comunque gli esemplari in questione prima
di tentare l' accoppiamento devono essere in condizioni fisiche ottimali
quindi non denutriti. L' accoppiamento può essere indotto diminuendo
il fotoperiodo giornaliero a 8 - 10 ore e diminuendo la temperatura a
21 C° di notte e 26 C° di giorno. A questo punto è possibile
unire maschi e femmine. Nebulizzare gli animali con acqua può essere
favorevole. La femminapuò deporre da 20 a 80 uova. Temperatura
di incubazione da 31.10 a 32.20 (ottimale). Tempo di gestazione 30-40
giorni in Python sebae e 50-70 giorni in Python natalensis
. Tempo di incubazione 75 giorni in Python sebae, 75-90 giorni
in Python natalensis.
Terrario:
Essendo
il pitone di seba un grosso boide è necessario costruire un terrario
robusto e spazioso.
Utilizzare vetri con spessore minimo di 6 mm .
Evitare il legno non trattato che potrebbe inumidirsi troppo e rovinarsi
con le abbondanti urine.
Utilizzare una fonte di calore per il pavimento che scaldi 1/3
- ½ del terrario con una temperatura di 31 - 33. La temperatura
più fredda del terrario non dovrebbe mai scendere sotto i 22 gradi.
E' importante che la fonte di calore del pavimento non sia mai a contatto
diretto con l' animale. Importante : termostatare sempre la fonte di calore.
Anche le lampade devono essere adeguatamente protette onde evitare contatti.
Se la temperatura del terrario è sufficientemente alta, evitare
illuminazioni con wattaggi alti.
L' illuminazione dovrebbe essere fornita 12 ora al giorno.
Disporre un contenitore per l' acqua molto capiente e situato vicino alla
zona più calda. Fornire sempre acqua pulita disinfettando settimanalmente
il contenitore. Potrebbe essere utile predisporre uno o più ripari
dove l' animale possa nascondersi.
Disinfettare preventivamente rami o sassi prima di metterli nel terrario.
I substrati da utilizzare possono essere i classici fogli di giornale
o i tappeti di erba sintetica che sono facili da mantenere. Nel caso si
utilizzino esclusivamente fogli di giornale o tappetini è importante
prevedere che il fondo del terrario sia adeguatamente isolato ed impermeabile
ai liquidi. Sempre in considerazione delle abbondanti urine è necessario
prevedere sempre nel caso si utilizzino fogli di giornale, la possibilità
di un foro di scolo dei liquidi nel fondo del terrario in quanto la carta
di giornale da sola non potrebbe assorbire tutta l' urina.
Personalmente preferisco utilizzare un substrato di torba bionda, torba
filamentosa o sfangio , che presentano alte caratteristiche di assorbimento
nel caso di abbondanti urine e feci.
La torba filamentosa è facilmente reperibile nei negozi di giardinaggio
in sacchi di diverse misure, è molto economica ed esteticamente
gradevole nell' arredamento del terrario.
Alimentazione
: Il
pitone di seba dobrebbe alimentarsi subito dopo la prima muta. E' necessario
alimentarlo con topi adulti o piccoli ratti. E' preferibile alimentare
il pitone baby almeno 2 volte la settimana e comunque non meno di 1 volta
ogni 7 giorni. Se non mangia spontaneamente è possibile indurre
l' alimentazione ponendo l' animale in una contenitore chiuso e introdurre
successivamente dopo circa un ora un topo. Non lasciare il topo e il serpente
nella scatola per troppo tempo e se possibile controllare. Successivamente
è necessario ridurre i tempi di alimentazione a 10 giorni e più
in esemplari adulti.
E' possibile abituare il seba ad alimentarsi con prede morte. Evitare
in ogni caso di maneggiare il pitone dopo averlo alimentato, sia per evitare
stress e rigurgito sia per evitare di essere morsi.
Evitare di maneggiare il seba se prima avete toccato ratti, conigli od
altro in quanto il pitone potrebbe scambiare la vostra mano per una preda.
E' consigliabile sempre lavarsi bene le mani dopo aver maneggiato le prede.
Problemi di alimentazione: Nel caso di problemi di alimentazione è
possibile tentare l' alimentazione nelle ore notturne. Oppure fornire
la preda mentre il seba è nel suo nascondiglio. Tentare eventualmente
con prede di diverse taglie e colori.
Distribuzione
:
Python
sebae : Senegal, Guinea, Costa D'avorio del sud e Nigeria orientale
verso il Sudan del sud e l'Etiopia dal Kenia al Congo
Python
natalensis : da Tanzania South al Mozambico Sud Africa , 'Angola e
Namibia del Nord
Sinonimi :
Coluber Sebae GMELIN 1789
Coluber Speciosus BONNATERRE 1789
Boa Hieroglyphica SCHNEIDER 1801
Python Houttuyni DAUDIN 1803
Python natalensis SMITH 1840
Heleionomus variegatus GRAY 1842
Python Liberiensis HALLOWELL 1845: 249
Python jubalis PITMAN 1936 (nomen nudum fide KLUGE 1993)
Python sebae - KLUGE 1993
Python sebae - MCDIARMID, CAMPBELL & TOURÉ 1999: 180
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