| Python molurus bivittatus | |
| Pitone
delle rocce indiano Pitone di Burma |
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Famiglia: Boidae |
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Sottospecie: Distribuzione:
Pakistan, India, Bangladesh, Nepal, Sri Lanka, Burma,
Laos, Vietnam, Thailand, W-Malaysia Cambodia, S-China (S-Yunnan est Fujian,
incl. Hainan e Hong Kong; Sichuan), Indonesia (Borneo, Sulawesi, Java,
Sumbawa). Il
comportamento : Trattasi di un ofide tendenzialmente
crepuscolare e notturno. Durante il giorno in genere rimane acciambellato
nei cespugli o tra i rami bassi degli alberi,in terrario generalmente
sta in tale posizione vicino al proprio rifugio da noi costruito. Col
calare delle ore di luce, e quindi al calare della notte si sposta alla
ricerca delle prede, che individua grazie all'organo di Jacobson e alle
fossette termorecettrici.L'attacco del nostro amico è fulmineo
e per la maggior parte delle volte non manca mai la preda,anche se puo
capitare con degli esemplari piu giovani che questi sferrano alcuni attacchi
a vuoto prima di afferrare la preda,afferrata questa,la stritolano,quindi
la soffocano e una volta uccisa la ingoiano. Allevamento: Prima di cimentarsi con questa specie bisogna tener conto delle dimensioni che questa può raggiungere (inoltre non sempre è possibile rivendere facilmente questo animale una volta che esso diventa "scomodo" , tenuto conto della non felice situazione in cui si trova la terrariofilia in Italia ( questo hobby è ancora molto giovane e gli appassionati non sono molti ) . Inoltre quasi sempre zoo , parchi e rettilari non sono disposti a ritirare questi animali , soprattutto al prezzo con cui di solito i privati li vendono ( queste strutture infatti possono trovare la stessa specie , con le stesse caratteristiche , per meno della metà del prezzo fissato da un privato Altri due punti molto importanti a riguardo sono : 1) quanto mangia e 2) quanto defeca un serpente di 4-5 m e oltre. Un pitone moluro adulto di 5-6 anni può anche mangiare 2-3 conigli ( in alcuni casi anche di più ) ogni 15-20 giorni(nota molto importante è di alimentare il nostro pitone con regolarità,senza cercare di controllare la crescita di questo con una alimentazione troppo scadente,ciò porterebbe l'animale ad essere nervoso e quindi pericoloso) e defecare feci di volume superiore ( non di poco ) a quello umano , il che non è molto piacevole soprattutto dal punto di vista olfattivo . La teca con le misure adeguate ad ospitare questa specie presenta , a seconda della taglia dell' animale una lunghezza dai 60 ai 300 cm ( di più se lo spazio disponibile lo permette ,una larghezza dai 50 ai 100 cm e una altezza dai 40 ai 100 cm. L' aerazione deve essere ottima e la temperatura differenziata con un valore minimo di 25'C e una massima di 32'C . L' umidità ( anche essa con valori diversificati ) va da un valore minimo del 50% ad un massimo di 75-80% . Indispensabile è la presenza di un contenitore riempito per metà d'acqua delle dimensioni adeguate (che permettono all' animale di bagnare tutto il corpo ) . Spessissimo questi pitoni defecano in acqua per cui è bene garantire un cambio frequente (= bacinella dell' acqua facilmente svuotabile e lavabile ). Sebbene non velenosi , il morso di questi serpenti è molto doloroso , per cui è bene esser sempre molto cauti e soprattutto abituarli alla presenza umana sin da piccoli , maneggiandoli con regolarità ma senza esagerare : a seconda del carattere dell' animale ogni 2-3 giorni . Riproduzione:
. Il sessaggio ( tramite "spremitura" della
zona cloacate o tramite sonda ) è opportuno che venga fatto da
una persona competente per evitare di danneggiare l' animale . Gli esemplari
scelti per l' accoppiamento , tenuti preferibilmente separati sino al
momento dell' accoppiamento , devono essere in ottima salute e con un
bel aspetto ( la femmina , soprattutto , non deve essere sul deperito
andante ) . Per favorire lo sviluppo degli ormoni sessuali , la maturazione
dei follicoli nella femmina e una maggior vigoria degli spermatozoi maschili
sono consigliati due mesi dì riposo ( e di digiuno ) : minor ore
di luce , temperatura da 23-25 'C , valori di umidità dal 50% al
6570 % , leggermente inferiori a quelli del periodo di attività
. Dopo il periodo di letargo , nel giro di 7-10 giorni , riportare gradualmente
i valori di CITES:
Come tutti i Boidi, il Python molurus bivittatus è stato incluso
nelle liste CITES. E' quindi necessario che il nostro esemplare ci venga
venduto o ceduto insieme al relativo documento, per evitare pesanti sanzioni.
Sinonimi Scheda a cura di : Andrea Franzò |
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