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Poecilotheria regalis

Man mano che crescono si utilizzeranno grilli sempre di maggiori dimensioni, locuste ed altri insetti, inoltre agli esemplari adulti possiamo offrire piccoli vertebrati come topolini svezzati, lucertole, ecc... I kaimani, le camole del miele e della farina, devono essere offerte con delle pinzette al ragno, perché se lasciate libere nel terrario queste si interreranno velocemente, e difficilmente il ragno le prederà. I giovani possono essere nutriti anche tutti i giorni, agli esemplari adulti in base alla dimensione della preda, si offrirà il cibo una volta alla settimana od ogni 10 giorni.

Riproduzione:
La riproduzione rispetto ad altri ragni non è molto difficile, per cominciare si distinguono facilmente i maschi dalle femmine, ed inoltre è possibile tenere per alcuni giorni se il terrario dispone di più nascondigli i due ragni insieme senza correre grossi rischi. La femmina, quando proveremo a farla accoppiare deve essere ben alimentata, per ridurre al minimo il pericolo per il maschio, e perché abbia riserve di cibo sufficienti a farle superare senza problemi il periodo di digiuno che affronterà prima della deposizione delle uova e dopo. Il maschio corteggerà la femmina picchiettando ritmicamente le zampe nelle sue vicinanze, quando nel maschio non notiamo più questo singolare comportamento, è segno che si è verificato l'accoppiamento. A questo punto sarà bene dividere i due sposini, prima che la femmina ci ripensi…. Dopo 40-45 giorni la femmina deporrà in un bozzolo circa 150 uova, che nel giro di un mese e mezzo si schiuderanno, i piccoli effettueranno fuori dal bozzolo una muta che gli porterà al completo sviluppo, fino a che gli esemplari sono giovani, potranno essere allevati insieme in grossi terrari, senza problemi, la crescita è molto rapida. E' da notare come i periodi di deposizione e di schiusa delle uova siano assai più brevi rispetto ad altri tipi di terafosidi, questo è dovuto al netto alternarsi delle stagioni che si

verifica nei paesi d'origine del ragno, obbligandolo ad accelerare i propri ritmi, al contrario delle specie sudamericane, dove il clima non presenta grosse variazione da una stagione all'altra.

Conclusioni:
Concludo dicendo che questo è un ragno bellissimo, affascinante che consiglio a tutti, logicamente abbiamo a che fare con una specie il cui veleno è abbastanza attivo, rapidà e aggressiva, di conseguenza dobbiamo avere il massimo rispetto e utilizzare la massima attenzione quando andremmo ad effettuare le operazioni all'interno dell'terrario, per il resto che dire…. Se vi piacciono i ragni no ve lo potete fare sfuggire.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Articolo e foto di Emanuele Melani


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