RETTILI
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Rigurgito e vomito nei serpenti

CAUSE INFETTIVE
La maggior parte dei parassiti gastrointestinali è in grado di portare a stati infiammatori di vario grado che coinvolgono tratti più o meno estesi del tubo enterico con possibile manifestazione di vomito e, in misura meno probabile, di rigurgito; tra le parassitosi più comunemente implicate nell'origine di tali problemi vi sono le infezioni da Cryptosporidium e Ameba.
Clamidie, funghi o batteri sono stati segnalati come possibili agenti causali di affezioni in vari tratti dell'apparato digerente ma piuttosto raramente implicati come causa diretta di vomito; al contrario stomatiti, faringiti ed esofagiti sono relativamente comuni nei serpenti e sono spesso responsabili del rigurgito.
Tra le infezioni virali vanno citate la malattia a corpi inclusi (IBD) che, soprattutto nei boidi sudamericani, tende a manifestarsi con il vomito come sintomo principale; nelle infezioni da paramyxovirus il vomito è un segno presente precocemente che spesso però viene sottovalutato o, più semplicemente, passa inosservato.
E' inoltre possibile che altre infezioni virali (ad esempio rotavirus, reovirus …) si rendano responsabili di patologie gastroenteriche ma a tutt'oggi la diagnosi delle malattie da virus nei rettili presenta ancora delle difficoltà

DIAGNOSI
Per quanto vomito o rigurgito siano chiaramente l'espressione di un problema che coinvolge l'apparato digerente è necessario escludere altre cause legate a malattie che coinvolgono diversi organi e apparati.
Un approccio corretto in presenza di tali sintomi richiede un'accurata raccolta di informazioni sulla storia dell'animale e sulla sua gestione in terrario (anamnsesi), sulla presenza o meno di altri sintomi e un completo esame clinico.
Gli esami accessori raccomandati nei casi in cui siano presenti vomito e rigurgito sono un esame parassitologico fecale, un esame ematologico completo, un profilo ematochimico e una raccolta di fluidi dallo stomaco per la valutazione citologica; in tutti i casi in cui si sospetti l'ingestione di in corpo estraneo va presa in considerazione un'indagine radiografica.
Sulla base di questi primi accertamenti possono essere intrapresi ulteriori esami quali radiografie con mezzo di contrasto, endoscopia, biopsia, ed esami mirati per la ricerca di agenti specifici quali batteri, virus, parassiti.

Articolo di:

Articolo di Dr. Mattia Bielli, Medico Veterinario
E-mai: mtbielli@tin.it

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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