RETTILI
Pag 4
  HOME Pag. Indietro Pag. Avanti
ALIMENTAZIONE DEI SERPENTI

Frequenza pasti
La frequenza dei pasti varia a secondo dell'età e della specie di animale, quindi la prima cosa da fare è informarsi sulle abitudini alimentari della specie da noi allevata, solitamente a serpenti baby, si offre una preda ogni 4 o 5 giorni, man mano che l'ofide cresce, si passerà a farlo mangiare una volta ogni 7-10 giorni, e per un animale adulto, una volta o due al mese, importante è non somministrare da mangiare al serpente se dopo 2-3 pasti non ha defecato, il rischio è di creare una costipazione intestinale. Un serpente mangerà regolarmente e senza grossi problemi se starà in una teca abbastanza spaziosa, se temperatura e umidità saranno nei parametri ottimali, se non sarà disturbato continuamente, inoltre per evitare costipazioni intestinali, è bene che il serpente faccia movimento, e che l'umidità sia elevata, questi due fattori stimoleranno la defecazione. Anche nel periodo in cui entra in muta si eviterà di nutrire il serpente, perché se anche questo accetterà il cibo, è possibile che dopo un giorno o due, lo rigurgiti.

Altri due comportamenti sono da evitarsi: quello di offrire continuamente cibo al serpente, provocandogli obesità e altri problemi, e quello di tenere a "dieta" il serpente, sperando di rallentargli la crescita, in questo modo faremo soffrire il nostro animale, e avremo a che fare con un serpente, mal nutrito, disidratato e nervoso. Se il serpente per un po' di tempo (anche più di un mese) rifiuterà il cibo senza che ci siano altre complicazioni,(fuoriuscita di muco, difficoltà respiratorie ecc…), non dobbiamo creare degli allarmismi, il rettile in buona salute non risentirà del digiuno, una cosa da non fare assolutamente è offrirgli ogni giorno il cibo, così facendo, il serpente si stressa e otterremo il risultato opposto, presentate una preda (magari un gerbillo) una volta ogni dieci giorni, e vedrete che il serpente prima o poi la attaccherà. Nel caso il digiuno si prolunghi oltre il mese e mezzo, (tranne nel Pitone reale) sarà bene fargli effettuare una visita veterinaria per diagnosticare eventuali cause del digiuno.

Articolo di Emanuele Melani

Di seguito è riportata una tabella indicativa, su i tipi di preda, e frequenza dei pasti, per i serpenti più comuni nei vari stadi di crescita

Specie

Prede

Frequenza

Boa c.c., Boa c.i., Pitone Moluro, Anaconda gialla, Pitone di Seba

   

Baby

1 pinkie o un topolino svezzato

4/5

Sub-adulto

1 ratto dai 200/500 gr.

10

Adulto

3 o +  ratti adulti         1 o + conigli

30/40

Pitone reale, Phyton Curtus, Boa Dumerili, Elaphe Taenuria, Antaresie, Morelia viridis, Morelia Spilota, Gonyosoma

   

Baby

1 pinkie, 1 piccolo nidiaceo,

4/5

Sub-adulto

1 topo adulto o ratti fino 100gr.

7/10

Adulto

1 ratt. adulto di dimensioni adeguate

20

Elaphe di dimensioni massime pari a180 cm.c.a. Lampropeltis, Heterodont

   

Baby

Code di topo,  o pinkie di un giorno

3/5

Sub-adulto

Topo adulto ratti di 20/40 gr.

7

Adulto

2/3 topi adulti 1 ratto da 75/100 gr.

15/20

Copyright 2001 serpenti.it. Tutti i diritti sono riservati. E' vietata la riproduzione anche parziale.