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Eublepharis Macularius

ALLEVAMENTO DEI CUCCIOLI
Se l'incubazione andrà a buon fine, avremo diversi cuccioli da crescere, il metodo migliore è utilizzare un trasportino o una scatola in plastica di circa 20x10x10cm dotata di coperchio, come terrario e arredata con un foglio di carta assorbente come substrato, un piccolo rifugio e un tappo di bottiglia come abbeveratoio.
I piccoli nascono lunghi circa 5/7cm colorati in modo diverso dagli adulti, invece delle tipiche macchie presentano bande orizzontalmente, con striature marrone.
Allevare i cuccioli è semplice, l'unica cosa importante è nutrirli in modo corretto con prede adeguate alla loro taglia, integrandole con calcio, sconsiglio d'utilizzare come pasto base le camole perché troppo ricche di fosforo e si rischierebbe di causare uno scompenso di calcio che potrebbe provocare piegamenti negli arti. L'uso di raggi UVB non è indispensabile, ma sempre ben accetto nel caso lo si voglia usare.


Cucciolo nato da poche ore (foto: Emanuele Scarini)

MALATTIE e PROBLEMI
Generalmente i gechi leopardo sono animali sani che difficilmente si ammalano, ma può capitare che comprati di cattura siano affetti da parassiti, o che una muta non venga compiuta in modo corretto.

Parassiti interni: succede che nell'acquistare d'un geco di cattura, l'animale non mangi, o sia un po' denutrito, oppure poco attivo e a volte avere residui di feci sotto la cloaca, tutti questi sintomi possono essere causati da parassiti interni che spesso se non curati per tempo portano alla morte l'animale.
In questi casi penso che l'unico metodo valido sia un esame delle feci e nel caso si riscontrino parassiti consultarsi col veterinario.

Parassiti esterni: anche in questo caso i parassiti sono presenti quasi esclusivamente su animali di cattura, si notano guardando tra le giunture degli arti, o nel caso il geco abbia residui di muta che non si sono staccati per la presenza del parassita.
Questi piccoli aracnidi hanno colorazioni molto varie possono essere bianchi, rossi, marroni, o neri, in ogni caso la cura è la stessa, metteremo l'animale infetto in un fauna box non arredato al massimo un pezzo di carta assorbente come substrato, l'acqua e il cibo li somministreremo periodicamente ma non li lasceremo nella teca, dato che useremo o un pezzo di Vapona o del Frontline, rischieremo che gli insetti si intossichino e di conseguenza anche il nostro geco.
Se useremo Frontline, ne cospargeremo un po' su tutte le pareti della teca compreso il fondo, ma non in grosse quantità, ci limiteremo a versarne un po' sulla punta d'uno straccio e a spalmarlo sui lati, in un paio di settimane i parassiti dovrebbero essere spariti.
Ci vorrà lo stesso tempo mettendo nel terrario un pezzetto di Vapona.

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Muta incompleta: genericamente le cause d'una muta incompleta sono tre, una è la carenza di calcio nell'animale, per fare in modo che la cosa non si ripeta dovremmo aggiungere calcio alla dieta del nostro geco, due poca umidità nel terrario, in questo caso basterà aumentare di poco l'umidità. In entrambe i casi dovremmo aiutare il geco a completare la muta, il metodo più efficace è passare sulle parti di muta residua con una pezza bagnata d'acqua tiepida.
Il terzo caso può essere la presenza di parassiti esterni, che andranno debellati col metodo spiegato prima.

Inappetenza: i gechi leopardini sono animali molto voraci, ma accade che smettano d'alimentarsi, spesso accade o in animali malati, oppure in esemplari di taglia più piccola del resto del gruppo a cui viene sottratto il cibo dagli animali più grandi.
Nel primo caso dovremmo portare l'animale dal veterinario che deciderà come curarlo, nel secondo dovremmo isolare il geco prima che venga stressato ulteriormente dagli altri esemplari e che smetta del tutto di nutrirsi, dopo di che basterà nutrirlo abbondantemente fino al raggiungimento della taglia degli altri animali.

Avitaminosi: difficilmente i leopardini accusano avitaminosi, soprattutto negli adulti, ma nei cuccioli è una cosa abbastanza comune, ma se nutriti regolarmente con una buona dose di calcio non riscontreremo questo problema.
L'avitaminosi spesso causa il piegamento irreversibile degli arti, indistintamente anteriori o posteriori.


Esemplare con piegamento degli arti (foto: Emanuele Scarini)

Morph
Albino: l'albino si riconosce dalla pelle quasi totalmente gialla, con macchie rosa e gli occhi rossi o tendenti al viola.

High yellow: in questo caso il geco può essere o totalmente giallo sulla schiena, ed essere maculato solo sulla testa e la coda, oppure avere la tipica maculatura ma col colore di fondo giallo.


Maschio adulto high yellow (foto: Emanuele Scarini)

Snow: in questo morph le macchie sono tendenzialmente identiche a quelle del high yellow, anche se il colore di base è bianco.

Questi sono alcuni dei morphotipi di geco leopardino e a mio avviso anche i più belli, ne sono comunque presenti molti altri, tra cui leucistic e striped.
Articolo di Emanuele Scanarini

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