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PIRETROIDI: Pietrine di sintesi spray, polvere,
shampoo. Permetrina (P. di II generazione).Effetto sinergico se
usata con gli esteri fosforici, tetrametrina, resmetrina (P. di
I generazione).
Cipermetrina (III gen.)/ molto potenti e stabili.
Gli animali vanno assolutamente risciacquati dopo il trattamento.
Vantaggi rispetto alle piretrine (naturali): maggior rapidità
d'azione; degradazione rapida ambientale; non si accumulano nell'ambiente,
utilizzabili per trattare sia gli animali sia il terrario. Sv.:degradazione
rapida alla luce, alcuni casi di intossicazione anche letale (usato
non correttamente)/paralisi irreversibile.
IVERMECTINA: per bocca o intramuscolo (da parte del veterinario)
o applicato localmente (spray,spugnature), trattamento dell'ambiente.
V.: azione sistemica prolungata, a livelli terapeutici per lungo
tempo.Bassa tossicità per l'ospite (maggiore per i sauri),
trattamento di scelta per gruppi numerosi di animali. SV.: trattamento
ambientale (anche se consigliato) non eseguito, possibile tossicità
per alcuni sauri.
MILBEMICINA: Agisce in modo analogo all'ivermectina. Scarsa
applicazione sino ad oggi.
FIPRONIL: (Frontline) Spray, spot-on. Nebulizzato sull'animale
e nel terrario. Possibili effetti tossici, per sensibilità
individuale o specie specifica.
LUFENURON: Regolatore di crescita (per inibizione della sintesi
di chitina). Non ancora significatamente adottato.Vantaggi: uso
sistemico, azione prolungata
Svantaggi: non uccide in modo immediato gli acari, non adatto al
trattamento degli anim. ma alla prevenzione delle infestazioni.
METOPRENE: Altro regolatore di crescita.Spesso associato
ad altre sostanze (es. carbamati), tossicità elevata simile
agli organofosfati.
POVIDONE-IODURO: Betadine soluzione, diluito in acqua, per
immersione dell'animale Svantaggi: può causare intossicazione
(spt. per ingestione), scarsa efficacia antiparassitaria.
ESSICCANTI: Silica-gel, gel igroscopico, det. abbassamento
dell'U.R. (< del 17 %), blocca lo sviluppo delle uova e delle
larve, disidratazione del parassita. Sv.: irritante per le mucose,
problemi respiratori per esposizioni croniche, pericoloso per animali
di piccole dimensioni.
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IPOCLORITO DI SODIO: Utilizzato per il terrario,
diluito in acqua, vaporizzato, ha scarsa efficacia antiparassitaria.
VAPORE: Centogradi, utilizzata nel terrario concorre all'eradicazione
della malattia, uccidendo il parassita libero nell'ambiente.
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POICHE' ALCUNI TRATTAMENTI ANTIPARASSITARI
SUGGERITI POSSONO RISULTARE TOSSICI (ANCHE LETALI) PER L'ANIMALE
TANTO QUANTO LO SONO PER IL PARASSITA, LA SCELTA DI UN TRATTAMENTO
(O PIU' TRATTAMENTI) VA FATTA PRIMA DI TUTTO IN BASE ALLE
CONDIZIONI FISICHE DEL RETTILE (AN. DEBILITATI POSSONO NON
SOPPORTARE ANCHE TRATTAMENTI BLANDI), CONOSCENDO L'ESATTA
APPLICAZIONE, I VANTAGGI , I RISCHI E LA POSSIBILE INEFFICACIA
DEL METODO SCELTO. PER TALE RAGIONE SI CONSIGLIA SEMPRE DI
PORTARE L'ANIMALE AD UNA VISITA PRESSO UN MEDICO VETERINARIO
ESPERTO IN FISIO-PATOLOGIA DEI RETTILI, CHE SAPRA' ADOTTARE
IL TRATTAMENTO ANTIPARASSITARIO PIU' ADATTO.
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CONTROLLO
POST-TRATTAMENTO
1. *CONTENITORE DI CONTROLLO CON FONDO IN CARTA BIANCA
(gli acari si possono osservare meglio).
2. *TERRARIO CON FONDO IN CARTA BIANCA.
3. *MANEGGIARE IL RETTILE CON GUANTI IN LATTICE (USA
E GETTA) DI COLORE BIANCO.
4. *PORRE IL RETTILE IN UN CONTENITORE PIENO D'ACQUA
ALLA TEMPERATURA DI 25-28°C, DOPO 15-20 GIORNI DAL TRATTAMENTO,
PER 30-60' (controllare il fondo del contenitore per rilevare l'eventuale
presenza di parassiti morti).
Articolo di Dr. Matteo Rossi, Medico Veterinario
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