RETTILI
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L' Elaphe

I nomi commerciali che indicano i "morph" fanno riferimento a varianti classiche come : Amelanistic, Anerythristic, Hypomelanistic ecc.; oppure si riferiscono a grandi areali geografici come : Florida keys, Miami phase ; areali decisamente più ristretti : Okeetee, Brazos island; certi nomi evidenziano la similitudine cromatica con altri serpenti : Milk snake phase (Lampropeltis sp.), Copperhead phase (Agkistrodon sp.) ; ma i nomi più diffusi sono quelli riferiti al colore vero e proprio : Orange, Silver, Olive, Snow, Charcoal, ecc. Le varianti del disegno (pattern) sono più evidenti e facili da riconoscere, in quanto esplicative : Striped, Zig-Zag, Motley, ecc.

L'alimentazione in cattività dell'Elaphe guttata non presenta particolari difficoltà, ma non bisogna trascurare alcune regole fondamentali, infatti data la voracità della specie, a volte viene offerto in pasto pezzetti di carne, fegato o pollame; questa alimentazione è sbilanciata in quanto troppo ricca di proteine e fosforo, ma assolutamente povera di calcio, elemento indispensabile per una sana crescita e un corretto sviluppo del complesso apparato scheletrico del serpente.Il topo (Mus musculus) rimane l'alimento migliore, essendo perfettamente bilanciato, perfino il pelo, in quanto non digerito, rappresenta un ottimo elemento per la motilità intestinale. Non va dimenticato infatti che i rettili presentano un metabolismo abbastanza lento e quindi se sovralimentati o alimentati in modo scorretto, oppure allevati in terrari troppo piccoli, che non consentono loro grandi movimenti, spesso vanno incontro a problemi di costipazione intestinale. I giovani serpenti vanno alimentati con topini baby (pinkies).


topini baby (pinkies)

 

è fondamentale però che questo offra una sufficiente aerazione ed una dimensione consona agli animali ospitati al suo interno.

Se si intende allevare numerosi esemplari e si vuol provare la riproduzione, la scelta cade forzatamente sul sistema usato comunemente dai grandi allevatori, composto da uno o più "rack-system" con vasche in materiale plastico, facilmente estraibili. Qualunque sia la scelta, non dovrà mai mancare una vaschetta per l'acqua e possibilmente un rifugio, in cui il serpente potrà nascondersi e sentirsi a suo agio. La temperatura ottimale dovrà essere compresa tra i 25 e 27 C°. Il substrato non è un elemento critico e potrà variare dall'asettico foglio di carta, fino a torba, trucioli di segatura depolverizzata, ecc.. La chiusura del terrario dovrà essere a prova di fuga. Soprattutto gli esemplari più giovani, sono famosi tra gli appassionati, per le loro fughe. Pur essendo un serpente molto robusto, un esame delle feci dovrebbe essere comunque effettuato per evidenziare eventuali forme di parassitosi intestinali, che se curate per tempo, da un veterinario specializzato in rettili, consentiranno una crescita regolare e sana dell'animale. Anche la riproduzione è facile per questa specie e da grande soddisfazione ad ogni allevatore, sia esperto sia alle prime armi. La maturità sessuale viene raggiunta intorno al secondo anno di vita. Per stimolare la produzione degli ormoni sessuali, è consigliabile far precedere alla fase riproduttiva, un periodo di brumazione di circa 6-8 settimane, in cui i futuri riproduttori andranno portati gradualmente, e poi stabulati, ad una temperatura di 13-15 C°, al buio e senza mangiare. Altrettanto gradualmente deve essere ripristinata la temperatura e la luce, fino a tornare allecondizioni normali.


particolare dell' accoppiamento

In seguito le dimensioni delle prede offerte dovranno essere aumentate in base alla crescita dell'animale, fino ad arrivare a giovani ratti (Rattus norvegicus) per gli adulti.

E' opportuno alimentare i cuccioli di Elaphe ogni 4-5 giorni, mentre per gli esemplari adulti e sub-adulti è sufficiente un pasto ogni 10-15 giorni.

Per ciò che riguarda il terrario, se gli esemplari allevati sono pochi si potrà ricorrere ad un terrario classico, ambientato ed esteticamente gradevole;

A questo punto possono essere riuniti i due riproduttori. Ad accoppiamento avvenuto , dopo una gestazione di 55-60 giorni, saranno deposte le uova in numero variabile da 5 a 25. Queste vanno immediatamente poste in incubatrice ad una temperatura di 28-30 C° con una umidità relativa del 90-100% e schiuderanno dopo circa 60-70 giorni. I piccoli alla nascita misurano 20-25 cm. e si potrà provare ad alimentarli dopo la prima muta, che avviene di regola dopo circa una settimana dalla nascita.

Articolo e foto di Mauro Grano e Priscilla Finocchi.